venerdì, dicembre 02, 2005

Tocque-ville: non è la mia città, ma...

Tocque-ville è una bella città, seppur solo virtuale. Non ne faccio parte, solo perchè reputo di non esserne all'altezza, ma idealmente è lì che vorrei abitare.
Non è molto che seguo la multiforme realtà dei blog, ma la decisione di aprirne uno mio, cui purtroppo non riesco a dare molto tempo, e la passione che è nata verso questo "nuovo" metodo di confronto e comunicazione sono sorte leggendo molti dei blog che ne fanno parte.
In questi giorni c'è un pò di maretta, nata sul caso Sofri. La polemica non mi appassiona, se non per pietà umana nei confronti dell'uomo Sofri. Non mi appassiona perchè non capisco (sarò limitato, non c'è dubbio) il senso della polemica che ne è nata. Qualche cittadino si sente più "liberale" degli altri (una sorta di superiorità morale simile a quella che attanaglia il nostro centro-sinistra?) e pacati insulti sono stati reciprocamente scambiati.
Ora io non posso certo definirmi liberale nel senso che non ho la cultura (intesa come letture) dei gemelli, nè sono conoscitore della politica americana come Rocca. Ma non mi sento di definirmi "illiberale" (a parte che odio definirmi per categorie). Quello che non capisco è il pretendere che la propria opinione, che deve essere certa per poter innescare un dibattito proficuo, sia la Verità. Trovo sia assolutamente giusto partire dalla certezza delle proprie idee, perchè è l'unico modo per averne, ma trovo allo stesso modo che bisognerebbe spiegarsi agli altri e provare ad ascoltare le opinioni altrui concedendo, se non altro, il beneficio del dubbio al proprio interlocutore e cercando di immedesimarsi, partendo dalle proprie certezze, con le ragioni dell'altro. Bollare o etichettare qualcuno vuol dire chiudere la porta, arroccarsi nella fortezza delle proprie certezze, porsi su un piedistallo di superiorità e definire tutto il resto mediocre e inutile. Io questo non lo considero un atteggiamento "liberale", al limite lo considero spocchioso.
Con ciò trovo che la polemica, dal mio personale punto di vista, sia noiosa.

Io vengo da una formazione tecnica (se mi parlate di strutture metalliche ne so qualcosa), ho versato sangue per cercare di diventare un discreto ingegnere. Incontrando tanti cittadini di Tocque-ville ho trovato un modo per ampliare le mie conoscenza e saziare il mio desiderio di libertà. Per questo devo solo ringraziare i gemelli (per la competenza ideale ed economica), 1972 e Camillo (per il mondo che sanno descrivere), Robinik , Le Guerre Civili , Kagliostro , Harry e molti altri per i sempre utlili spunti che sanno offrire e Wategate per il suo modo irriverente, ma graffiante di affrontare la realtà.

Mi spiace vedere che qualcuno ha l'antica presunzione di conoscere la Verità ( a proposito l'avete sentita per radio la patetica pubblicità del QS???), perchè io la cerco, ma francamente la sua è limitata e certo non mi può soddisfare. Io non smetto mai di cercare.

10 Comments:

Blogger Francesco Cassini said...

Davvero ottimo SGS.
Le polemiche in sé non aiutano e possono anche non appassionare, però credo che Rocca abbia messo in luce un nervo scoperto di TV : qui nessuno può fare il capetto.
Se ci sono problemi se ne discute normalmente e non per proclami !
GRande pezzo cmq !

10:02 AM  
Blogger SGS said...

D'accordo con te, per quanto uno sia autorevole e stimato, come è Rocca, fare il capetto è un poco fuori luogo!

10:13 AM  
Blogger Robinik said...

Ciao!
Ti ringrazio sinceramente per il bellissimo post e per il ringraziamento pubblico a me (ne sono onorato).

Ti voglio solo dire una cosa (caso Rocca a parte dove è evidente che per motivi persomali abbia un po' sciRoccato): tra i tanti motivi per i quali è nata Tocque-ville c'è anche quello di annullare il pregiudizio culturale della sinistra.

Questo virus sociale per il quale ci hanno fatto credere di "non essere all'altezza" ;)

A presto!

P.S. Metalli? Io lavoro in un settore in cui le competenze metalliche sono utilissime... magari un giorno ti consulto :P

Ciao!

10:23 AM  
Blogger SGS said...

Rob: grazie per i complimenti ;-) (sto arrossendo!)

Per il consulto... beh quando vuoi, se posso esserti di aiuto!

10:27 AM  
Anonymous Anonimo said...

Saggio post! Polemizzare non è cmq un grosso male, ma è simbolo di una florida attività intellettuale individuale. Dall'altra parte lì, quella che dobbiamo "combattere" (non armati come loro, ma con le nostre idee) spesso invece si crede per fede ai mammasantissima.

Complimenti davvero! Appena aggiorno il mio blogroll, ti inserisco! Ciao!

Francesco (Starsailor)

10:34 AM  
Blogger Robinik said...

& so do I (blogroll) ;)


Mi faccio vivo :P

Ciao!

11:41 AM  
Blogger SGS said...

Troppa grazia! ;-)

12:19 PM  
Anonymous Anonimo said...

guarda, dai 16 anni ho smesso di cercare la verità e quando l'ho incontrata non ho potuto fare a meno di notare che aveva due seni davanti, un bel culetto e delle gambe affusolate.

:-) bel post, e ringrazio per la citazione. La formazione tecnica ha la stessa dignità di quella umanistica.

7:07 PM  
Blogger SGS said...

Grazei Wat: sono d'accordo, ha la stessa dignità, ma inevitabilmente argomenti differenti.

Paolo: non è che sia modesto è che mi piace il "basso profilo". Da ingegnere sono piuttosto pragmatico, per questo odio le polemiche urlate... non portano a niente.

9:05 AM  
Blogger SGS said...

Grazei Wat: sono d'accordo, ha la stessa dignità, ma inevitabilmente argomenti differenti.

Paolo: non è che sia modesto è che mi piace il "basso profilo". Da ingegnere sono piuttosto pragmatico, per questo odio le polemiche urlate... non portano a niente.

9:06 AM  

Posta un commento

<< Home